L'Unitre
L’Università della Terza Età nasce a Chivasso nell’aprile del 1984, per iniziativa del Distretto Scolastico n. 39. Si tratta di un sevizio per la popolazione anziana del territorio, che sin dall'inizio ha contato un numero di iscritti di oltre un centinaio. Il primo Anno Accademico fu sperimentale, durò da aprile a maggio e gettò le basi per un successivo Anno che prese il via nell’autunno successivo. Il modello adottato era quello di lezioni frontali di docenti volontari, come volontari erano gli organizzatori. Ben presto si sentì l’esigenza di costituire una Associazione dotata di forma giuridica autonoma con una propria struttura indipendente e staccata dalla gestione dell’Ente Distretto. Si creò così l’Associazione “Università della Terza Età di Chivasso” con un proprio Direttivo, una base associativa costituita dagli iscritti ed una struttura finanziaria autonoma. Accanto alle lezioni frontali, si costituirono i Laboratori, all’inizio di arte (pittura e ceramica) poi di attività varie fra cui le lingue straniere. Già dai primi tempi si sentì il desiderio di condividere con altri comuni questo modello e nacquero in questo modo le sezioni staccate di Brandizzo e di Caluso, ora autonome.
Nel corso degli anni vennero poi attivate altre sezioni nei comuni di Foglizzo, Brusasco, Casalborgone, San Sebastiano da Po, Castagneto Po e da ultima Verolengo, dotate di autonomia organizzativa ma facenti parte dell'Associazione. Le attività dell’Associazione sono documentate costantemente sul sito www.unitrechivasso.it. Nel corso degli anni, da settembre a maggio sono state svolte lezioni settimanali di cultura varia a cui si sono aggiunte attività di laboratorio. Attualmente l'Unitre di Chivasso ha in Beppe Busso il suo presidente.
Oltre a questo l'Università della Terza Età di Chivasso ha promosso una serie di progetti culturali per il territorio.
Rassegne cinematografiche: ogni anno viene organizzato un Cineforum (4-6 incontri) con la presentazione di film di particolare interesse culturale.
Rassegne di presentazione di libri: fin dai primi anni ha organizzato, con la collaborazione del Comune di Chivasso e della Pro Loco, rassegne di incontri con gli autori, confluite poi nel Festival Internazionale
Volontariato in Biblioteca Civica: da una decina di anni sono in corso convenzioni con i Comuni di Chivasso e Foglizzo per un'azione di volontariato presso le rispettive Biblioteche civiche.
Volontariato nell’Archivio Storico parrocchiale e Biblioteca di Studi religiosi: è stata promossa la inventariazione dell’Archivio Storico della Parrocchia di S. Maria Assunta di Chivasso, sotto la guida della Sovrintendenza ai Beni Archivistici di Piemonte e Valle d’Aosta. Nello stesso locale è stata realizzata la catalogazione della Biblioteca di Studi religiosi di proprietà della Parrocchia stessa e del Fondo della Biblioteca dei Padri Cappuccini donato alla Città di Chivasso alla chiusura del Convento.
Pubblicazioni: nei trentasette anni di vita dell’Associazione sono state pubblicati dodici volumi di storia locale anche in collaborazione con altri Enti del territorio, ad esempio gli atti del Convegno su Cesare Pavese, realizzato con il Liceo Newton di Chivasso e la Fondazione Pavese e una storia della Liberazione di Chivasso dal nazi-fascismo.
Visite guidate a luoghi di cultura: ogni anno vengono organizzate visite guidate a luoghi d'interesse culturali in Piemote e fuori regione, spesso collegate a percorsi didattici svolti nel corso delle lezioni.
Progetto di Lettura del Novecento: da qualche anno è in corso un progetto di Lettura dei personaggi e fatti del Novecento in collaborazione con il Liceo Newton di Chivasso, entro il quale rientra anche il Progetto della Mostra su Fenoglio con la collaborazione del Centro Studi Beppe Fenoglio di Alba (CN). Nel primo anno è stata affrontata la figura di Primo Levi, con la Fondazione Primo Levi di Torino, il secondo la figura di Cesare Pavese con la Fondazione Cesare Pavese di Santo Stefano Belbo, il terzo Adriano Olivetti con l’Associazione Archivio Storico Adriano Olivetti di Ivrea. Ogni progetto prevede l’organizzazione di una Mostra e di una serie di eventi collaterali come convegni, uscite, incontri e letture.
Stagioni al Teatro Stabile di Torino, dell'Auditorium e del Teatro Regio di Torino: da anni l'Università della Terza Età segue le stagioni musicali e teatrali grazie a speciali abbonamenti.
Università del Dialogo: da diversi anni è stato avviato un percorso di dialogo fra le religioni e il mondo laico con un ciclo di incontri aperti a tutti ai quali intervengono esponenti di diverse confessioni religiose e laici invitati a parlare su temi individuati annualmente.
L’Università della Terza Età collabora poi con altre Istituzioni del territorio ed in particolare partecipa ai seguenti progetti della FAND (sul tema della pevenzione del diabete), della Libera Università della Legalità (istituita dal comune di Chivasso per sensbilizzare l'opinione pubblica e le scuole sui temi della legalità).